BARI - Multato per essere passato con il semaforo rosso, prima insulta i carabinieri, poi entra in casa, a pochi passi dal luogo dell’infrazione, e lancia dal balcone un posacenere in marmo di tre chili contro l'auto dei carabinieri, danneggiandone il parabrezza. Per questo un pregiudicato 47enne è stato arrestato in flagranza a Bitonto (Bari) con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, ed è stato posto ai domiciliari in attesa di convalida.
Negli ultimi giorni a Bitonto altri uomini sono stati arrestati in flagranza dai carabinieri con le stesse accuse. Un 19enne, senza patente, avrebbe tentato di sottrarsi ad un posto di blocco cercando di speronare con l’auto che guidava la macchina dei militari, finendo la sua corsa contro un altro veicolo in sosta. Avrebbe continuato la sua fuga a piedi venendo infine rintracciato in casa, dove i carabinieri hanno trovato anche alcuni grammi di droga, una moto rubata a munizioni. Anche il 19enne è finito agli arresti domiciliari. Poco dopo un 27enne avrebbe tentato di evitare un altro posto di blocco, venendo bloccato dopo un inseguimento, prima in auto e poi a piedi, nel centro storico di Bitonto. Anche in questo caso l’arrestato è risultato senza patente e trovato in possesso di droga.
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