I nuovi carrelli bar per il living

2022-10-09 13:55:52 By : Ms. Alyssa Lin

Gli americani trolley bar tornano in auge per assecondare spazi piccoli e abitudini fluide

Case sempre meno ampie e ambienti sempre più fluidi portano le aziende del design a sperimentare non solo con i grandi arredi ma anche con i complementi più piccoli. E, soprattutto, nomadi. Un esempio? Il carrello portavivande. Protagonista delle cene nei salotti anni Sessanta, quello che gli americani chiamano trolley bar torna oggi protagonista del nuovo abitare per assecondare l'evoluzione degli spazi domestici.

La colazione a letto, la pizza sul divano o il tè in poltrona sono tutti rituali che allontanano dal tavolo da pranzo e che portano a cercare altrove inedite soluzioni di appoggio. E se il tavolino da caffè o il semplice comodino accanto al cuscino sono alternative statiche e, talvolta, scomode, i nuovi carrellini si propongono come arredi aggiuntivi che nella loro mobilità trovano la chiave del successo. Senza considerare che i portavivande su ruote, spesso pieghevoli, realizzati in legno o in acciaio, allontanandosi dalla loro funzione di servizio a tavola, diventano anche piani di appoggio secondari, supporti per libri e spazi contenitori. Le novità di quest'anno rafforzano dunque questa peculiarità multitasking del carrello bar nella rielaborazione di pezzi storici e nell'ideazione di nuovi modelli. Vediamoli qui di seguito.

Completamente realizzato in metallo, il carrello portavivande della collezione Love di Calligaris si contraddistingue per la leggerezza dei suoi volumi e per il disegno asciutto delle sue forme. Nato dalla matita morbida di Radice Orlandini, lo studio di Andrea Radice e Folco Orlandini, abbina alla matericità metallica quella vetrosa dei due ripiani dalle nuance bronzo. Alto 80 centimetri, Love si sposta con disinvoltura dalla cucina alla camera da letto.

Adam D. Tihany debutta nella collezione firmata Giorgetti con la sua interpretazione del mobile bar. Si chiama Host ed è un progetto dall'anima rétro che richiama gli anni '50, le atmosfere dei club newyorkesi e il rituale che accompagna la preparazione dei cocktail. Il cabinet fornito di un carrello, da utilizzare anche separatamente, è un elemento leggero e versatile che si adatta perfettamente agli ambienti residenziali o al contract. La colonna del mobile bar è rivestita in pelle e arricchita dal bordo in massello di noce canaletto e dalle cuciture a vista; i due ripiani, con raffinati dettagli in metallo, ospitano bottiglie e bicchieri; il piano in legno con inserto in marmo è dotato di un cassetto rotante estraibile. Il carrello a tre ruote, invece, ha una parte superiore fissa e un vassoio inferiore.

Porada presenta all'interno della sua nuova collezione Twenty Jet, la famiglia di carrellini che, disegnata da Carlo Ballabio, si ispira nelle figure geometriche dagli angoli smussati ai tavoli Fritz e agli specchi Mix, ideati dallo stesso progettista di Cantù. Completamente originale è invece la scelta del materiale utilizzato per il piano con un intarsio di legno millerighe dall’effetto gessato. Le nuance calde del massello in noce canaletta creano un perfetto contrasto con l'algidità della base in metallo opaco.

Il carrello Gastone di Kartell è una pietra miliare dell'abitare flessibile. Progetto di Antonio Citterio con Oliver Löw del 1991, è da 30 anni l'alleato perfetto del living: pieghevole e su ruote, il tavolino allungabile, ideale per buffet e aperitivi o come piano secondario di appoggio, si colora di nuove sfumature. Sono infatti Mat, opache, le inedite finiture presentate dall'azienda fondata nel 1949 a Noviglio: nero, bianco, prugna e crema.

A ideare Plico nel 1976 fu Richard Sapper e, oggi, Alessi ha deciso di rilanciarlo: la sua forma essenziale e lineare ricorda la famosa lampada da scrivania Tizio, progettata dal noto designer pochi anni prima per Artemide. Realizzato in plastica e acciaio, "si rivela da subito un piccolo capolavoro “alla Sapper”: un oggetto assoluto in grado di assolvere in maniera ineccepibile alla sua funzione, caratterizzato da un’estetica di forte personalità", ha commentato Alberto Alessi. Pieghevole, è facilmente maneggevole sia per consumare un pasto che per lavorare.