I pavimenti per esterni che possiamo trovare sul mercato si differenziano per i materiali di cui sono composti, che a loro volta sono realizzati per rendere funzionale il contesto in cui sono posti. Ad esempio, dando per assodato che i materiali per esterno atti al camminamento abbiano caratteristiche pensate per durare ed essere funzionali in zone outdoor, la scelta deve essere fatta pensando alla loro integrazione con l’ambiente dove i pavimenti saranno posati. Ossia se andranno a coprire il giardino, un viale carrabile, un parcheggio, il bordo della piscina oppure un terrazzo. Ci sono soluzioni belle e resistenti che riescono ad adattarsi ad ogni ambiente con una grande varietà di colori e finiture. Grazie all’ampia e variegata gamma di pavimenti per esterni in tanti materiali è possibile soddisfare tutti i gusti, nonché giocare con forme e colori creando effetti originali e non banali. Scopriamone di più.
Foto Shutterstock | Wilm Ihlenfeld Le pietre sono materiali durissimi, usati per le pavimentazioni esterne perché particolarmente resistenti agli agenti atmosferici. Tra le pietre italiane più diffuse vi sono le beole, la pietra d’Istria, la pietra di Trani, i travertini, i quarzi e la pietra serena. I più esigenti utilizzano anche il granito, che è una roccia dura e compatta, resistente al gelo, agli sbalzi termici e alla luce, mentre il marmo, che è invece meno resistente, è meno frequente per le pavimentazioni degli ambienti outdoor. Le pavimentazioni in pietra naturale si adattano perfettamente in contesti rustici e si possono usare sia per pavimentare porzioni di giardino, viali di accesso alla casa, ma anche terrazzi e balconi.
Visita la Foto Gallery Soluzioni economiche che coniugano praticità e bellezza possono essere i pavimenti da esterno in gres porcellanato. Il gres porcellanato è un materiale solido e molto resistente, ideale per gli ambienti esterni e con prezzi più accessibili di altri materiali. Inoltre offre una gamma vastissima di finiture quindi è facilmente adattabile a ogni contesto. È perfetto per pavimentare balconi, terrazzi, giardini, gazebo, patio, bordo piscina e qualsiasi tipo di area esterna.
Foto Shutterstock | Wilm Ihlenfeld I pavimenti per esterno in cemento sono manufatti molto duri, con un’elevata resistenza ai carichi. Con un armatura di rinforzo, i pavimenti in calcestruzzo sono usati molto efficacemente anche per parcheggi o percorsi carrabili. Oggi i pavimenti in cemento sono molto utilizzati anche per gli interni, perché presentano ottime caratteristiche di calpestabilità e moltissimi effetti estetici di grande pregio mediante l’applicazione di cere o vernici poliuretaniche. Con diverse tecniche è infatti possibile far somigliare i pavimenti in cemento ad altri materiali, come la pietra, il mattone cotto o il legno. Una curiosità: alcune piastrelle per pavimentazioni esterne sono realizzate con “cemento mangia smog“, che abbatte gli agenti inquinati e migliora la qualità dell’aria.
Foto Shutterstock | Luckeyman Oltre alla resina, tra gli altri materiali adatti per pavimentare gli esterni c’è il PVC. Esistono piastrelle per esterno in plastica con cui è possibile realizzare un pavimento in maniera semplice grazie moduli ad incastro autobloccanti. I pavimenti in plastica pvc per esterni sono flessibili e drenanti, e sono ideali anche per gli amanti del fai da te.
Visita la Foto Gallery Il legno non viene generalmente usato per le pavimentazioni da esterno perché risente molto dell’umidità, ma vi sono essenze che fanno eccezione, come il teak e altri legni esotici. Queste varietà hanno il potere di resistere all’acqua perché sono per loro natura impregnate di resine che le rendono idrorepellenti, e diventano quindi adatte come pavimentazioni in legno per esterno.
Visita la Foto Gallery Qualsiasi materiale citato finora può essere usato per i pavimenti di terrazzi e balconi poiché risponde alle caratteristiche necessarie: resistenza, impermeabilità, durevolezza. Il legno è una tendenza sempre attuale, ma occorre trattarlo adeguatamente per farlo durare a lungo. Ci sono poi le piastrelle o il gres porcellanato, quest’ultimo, come detto, disponibile anche nella versione effetto legno. Per i terrazzi esterni si possono utilizzare anche materiali sintetici come la plastica o compositi in vetro e altri materiali innovativi.
Foto Shutterstock | Stayman Le piastrelle in ceramica possono essere un ottimo prodotto per pavimenti esterni, purché siano antigelive. Hanno la stessa durezza e consistenza delle pietre, ma la loro superficie e il supporto devono essere compatte e non porose per evitare che l’acqua infiltrandosi possa ghiacciare e farle rompere.
Giornalista per passione, scrive per il web dal 2008 spaziando da argomenti di cronaca e attualità alle ultime tendenze in fatto di lifestyle. Addicted del vivere green e della buona cucina, divide il tempo libero tra musica, cinema e fumetti d’autore.
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